classifica:
Visualizzazione post con etichetta Csi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Csi. Mostra tutti i post
martedì 9 luglio 2013
domenica 17 marzo 2013
domenica 18 novembre 2012
Bistagno
Etichette:
2012,
Alessandria,
classifiche,
Csi,
Locandine
venerdì 7 settembre 2012
Proposte per il calendario 2012/13
COSA VORREMMO
07 settembre 2012
L’iniziativa precedente (Riflessioni e richieste) ha avuto un buon successo, soprattutto perché molti podisti hanno partecipato attivamente al dibattito, avanzando proposte e suggerendo soluzioni: tra questi vorremmo ringraziare in particolare Fabrizio Benente, Marcello Bergamini, Nicolò Caridi, Alessandro Cartasegna, Maurizio Chiabrera, Dennis Simeoni, Paolo Zucca, che hanno avanzato la maggior parte delle proposte contenute nel seguito (fermo restando che quanto segue è attribuibile esclusivamente a noi). Se ad agosto erano chiari i problemi e non avevamo ancora le soluzioni ora siamo in grado di avanzare alcuni interventi concreti.
Damiano Guida, Fabrizio Reale, Claudio Vassallo, Cesare Benzi
07 settembre 2012
L’iniziativa precedente (Riflessioni e richieste) ha avuto un buon successo, soprattutto perché molti podisti hanno partecipato attivamente al dibattito, avanzando proposte e suggerendo soluzioni: tra questi vorremmo ringraziare in particolare Fabrizio Benente, Marcello Bergamini, Nicolò Caridi, Alessandro Cartasegna, Maurizio Chiabrera, Dennis Simeoni, Paolo Zucca, che hanno avanzato la maggior parte delle proposte contenute nel seguito (fermo restando che quanto segue è attribuibile esclusivamente a noi). Se ad agosto erano chiari i problemi e non avevamo ancora le soluzioni ora siamo in grado di avanzare alcuni interventi concreti.
- L’aspetto della sicurezza è stato considerato prioritario dalla maggior parte dei podisti e tuttavia esiste una disparità di servizi offerti che dipende dalle diverse regole adottate dalla Fidal e dai singoli EPS (presenza di un medico, dell’ambulanza, del medico e dell’ambulanza?): proponiamo quindi di definire uno standard eguale per tutti. Ciò ci sembra necessario innanzitutto a garanzia degli atleti ma anche per fornire una “protezione” agli organizzatori che desiderano assicurare standard di sicurezza elevati rispetto a quelli che invece non sono in grado o non vogliono farlo. Chiediamo agli EPS di non inserire in calendario le gare che non sono in grado di rispettare tale standard e di non far partire le gare in assenza di tali requisiti minimi.
- Proponiamo che – nel medio periodo – alle gare FIDAL e di ogni altro EPS il medico responsabile sia dotato di un defibrillatore fornitogli dalla stessa FIDAL o dagli entri promozionali che organizzano l’evento. Ciò a tutela della salute degli atleti, anche se siamo consapevoli che il defibrillatore può risolvere solo una quantità limitata di eventi patologici: tuttavia, dato il costo limitato dell’attrezzatura, riteniamo che Fidal Alessandria e ogni EPS possano dotarsi di un defibrillatore per le competizioni podistiche. Gli atleti si dichiarano disposti a contribuire all’acquisto dell’attrezzature versando – al momento dell’iscrizione di alcune gare da definire – una somma di denaro minima (al massimo 0,50€ sulla quota di iscrizione).
- Chiediamo che sul dispositivo di gara sia indicata la natura della competizione (pista, cross, strada, misto, short trail, trail, gare in montagna) e – tranne nel caso dei cross e della pista – di una traccia GPS del percorso eventualmente con l’indicazione dei tratti in asfalto, in strade bianche, in sterrato, ecc. Chiediamo quindi agli EPS di non inserire in calendario le gare che non sono in grado di fornire tali indicazioni.
- Chiediamo che il riconoscimento abbia un valore commerciale almeno pari a quello dell’iscrizione e sia indicato nel volantino. Auspichiamo inoltre che gli organizzatori siano in grado di lasciare all’atleta la scelta di accettare o rifiutare il riconoscimento.
- Chiediamo un rispetto minimo dei servizi post gara: ristoro sul precorso (anche nelle gare brevi estive), ristoro finale decoroso ed adeguato alla fatica svolta dai concorrenti, premiazioni dignitose e coerenti con sesso ed età del concorrente, distribuzione delle categorie un po’ più realistica, specialmente per le donne. Tali criteri potrebbero essere discussi collegialmente.
- Chiediamo di creare un gruppo di lavoro EPS-atleti per stilare il calendario 2012, con l’impegno di non mettere in calendario più di 50 gare competitive sotto l’egida degli EPS (esclusi cross e pista):
- il numero di gare competitive è indicativo e verrà eventualmente discusso con i rappresentanti degli EPS. Tuttavia, ci sembra adeguato, dato che nelle altre province è generalmente inferiore;
- proponiamo di trasformare le altre gare in eventi in cui vengano classificati e premiati solo i primi tre assoluti/e, non vengano assegnati premi di categoria e venga garantito un buono consumazione (condizione necessaria perché tali eventi possano sopravvivere);
- proponiamo che facciano parte del gruppo di lavoro uno/due membri di ogni EPS operante in provincia (AICS, CSI e UISP) e due rappresentanti degli atleti.
Damiano Guida, Fabrizio Reale, Claudio Vassallo, Cesare Benzi
giovedì 30 agosto 2012
RIFLESSIONI E RICHIESTE
Diamo spazio a un comunicato importante riguardante il podismo alessandrino, di cui pubblichiamo le classifiche. maggiori info su illeoneelagazzella
RIFLESSIONI E RICHIESTE
Claudio Vassallo,
29 agosto 2012
(chi desidera
sottoscrivere l'iniziativa o contribuire a meglio definirne i contenuti mandi
una mail a illeoneelagazzella@libero.it o a cvassallo@alice.it)
Una persona saggia ha detto che tutto ciò che
è vero è necessariamente banale e le considerazioni di Matteo riguardo alla
sicurezza degli atleti in gara sono di una “ovvietà” disarmante: il fatto che
molto spesso i criteri di sicurezza indicati dalla Fidal non siano messi in
atto (ricordiamo che le normative Fidal dovrebbero essere applicate anche dagli
EPS in virtù delle convenzioni esistenti tra Federazione ed Enti di Promozione
Sportiva) la dice lunga sullo stato delle cose. Ancora una volta dobbiamo
quindi ringraziare Matteo per aver posto la barra al centro.
L’intervento di Matteo è uno stimolo
importante per riflettere sui rapporti tra podisti e organizzatori: è bene che
esista una dialettica tra la domanda e l’offerta? E in che modo devono porsi i
podisti di fronte ad un’insoddisfazione derivante da una cattiva organizzazione
dell’evento sportivo: è bene far sentire agli organizzatori la propria voce
attraverso una protesta costruttiva o è meglio girare al largo se qualcosa non
ci piace? È chiaro che noi siamo per la via della richiesta agli organizzatori,
lasciando loro la responsabilità di scegliere se è più conveniente soddisfare
queste richieste o se invece non si debba rinunciare a una parte di podisti
insoddisfatti.
A nostro parere tre aspetti vanno considerati.
1)
LA
SICUREZZA DEGLI ATLETI – Dunque, in primo luogo è bene che i
percorsi siano sicuri (negli ultimi anni alcuni erano veramente pericolosi),
che siano ben segnalati e che non vi sia possibilità di perdersi (anche in
questo caso molti sono stati gli errori di percorso dovuti a cattiva
segnalazione), che sia presente un medico (non tutti gli EPS lo prevedono nel
loro statuto) e un’automedica (in qualche caso assente)... non ci dilungheremo
troppo su questo aspetto che è già stato trattato in modo adeguato da Matteo. Sono
servizi che costano, è ovvio, e tuttavia un’organizzazione responsabile accetta
questi costi più che volentieri: sarebbe corretto segnalare sui volantini non
solo l’entità dei premi ma anche se la gara presenta assistenza medica e
automedica, perché mettere 100€ di premi in più risparmiando sull’assistenza
sanitaria è un’informazione che ad alcuni podisti potrebbe interessare.
2)
LA VARIETA’ DELL’OFFERTA
PODISTICA – In secondo luogo, è bene che le esigenze di tutti i podisti siano
soddisfatte: di chi vuole fare cross, di chi vuole fare pista, di chi vuole
correre su strada, su percorsi misti e di chi vuole correre i trail. Non ci
sembra invece che la distribuzione delle gare sia adeguata alle esigenze di tutti:
l’attività su pista ormai è relegata a due o tre riunioni annuali, il cross
quasi non esiste (alcuni percorsi di cross sono di fatto corse su sterrato), anche
i percorsi su strada sono pochissimi (soprattutto i tracciati in pianura). A
nostro parere si dovrebbe fare uno sforzo per equilibrare un po’ meglio
l’offerta, ma è chiaro che non si possono obbligare gli organizzatori a
scegliere i tracciati di nostro gradimento. A noi basterebbe avere le informazioni
necessarie per effettuare una scelta consapevole: da questo punto di vista, l’indicazione
- sui dispositivi di gara - della natura del tracciato potrebbe essere molto
utile ed anche in questo caso obbligherebbe gli organizzatori a fare delle
scelte.
3)
I SERVIZI PRE E POST GARA – È chiaro che in periodi
di crisi, gli organizzatori devono fare le nozze con i fichi secchi. Tuttavia,
a parità di costo d'iscrizione, nelle province limitrofe non capita di rimanere
senz’acqua ad un ristoro post gara, come è avvenuto recentemente. Non vogliamo
poi mettere il dito nella piaga dei riconoscimenti: in molte province il
riconoscimento non viene dato se l’atleta non lo desidera e se lo desidera ha
valore molto superiore a quello che viene mediamente dato in provincia di
Alessandria (in un caso quest’anno il riconoscimento è consistito nel pasta
party, ben sapendo che non tutti possono fermarsi a cena); sappiamo che alcuni
podisti fanno caso a questo aspetto, a noi basta che atleti ed organizzatori
sappiano che a parità di costi di iscrizione e di costi di spostamento (per chi
abita in una zona baricentrica della provincia andare a correre ad Asti o a
Cairo Montenotte è come andare a correre a Pareto o a Camino… lo stesso
discorso può essere fatto per ogni altra zona di residenza) l’offerta varia
considerevolmente. Perché in provincia di Alessandria non si riesca a fare
quello che avviene, ad esempio, ad Asti, dovrebbe essere spiegato: se non si è
in grado di fornire quei servizi, ciò significa che l’organizzazione ha qualche
debolezza; altrimenti bisogna ipotizzare che si stia facendo “la cresta” sui
fichi secchi e questo ci sembra non necessario (e verrebbe da dire non etico). A
nostro parere non abbiamo bisogno di 150 gare l’anno, abbiamo bisogno di 50
gare bene organizzate (cross e pista escluse), con percorsi che possano
consentire lo svolgimento della gara a 200-250 atleti, il che consentirebbe
agli organizzatori di incrementare gli introiti e di offrire servizi pre e post
gara adeguati.
Chiediamo, in definitiva, di intervenire su pochi aspetti, tutti
gestibili da organizzazioni che funzionano bene. Raccomandiamo che le gare
siano organizzate con un approccio più vicino allo spirito “artigianale” di
alcune manifestazioni (Fubine, Colli Novesi e Maratonina d’Autunno, Arborella,
Gelsi di Villa Rosa, Acqui Classic Run, La Monferrina, Sei a
Costa, Acqui-Cimaferle, Castellazzo Half Marathon ed altre in cui
l’organizzazione dipende in modo cruciale da persone – Daniele
Novella, Fabrizio Reale, Max Chivetto, Daniele Cortolezzis,
Beppe Chiesa, Giorgio Prato, Antonio Chiariello, Damiano Guida – che
sentono fortemente la passione per questo sport) che non a quello della
“fabbrica delle gare” di alcuni organizzatori istituzionali.
Crediamo sia
possibile. Se non lo fosse proveremo ad esplorare altre strade, pur senza
certezza di trovare una soluzione praticabile.
Claudio Vassallo e …
Mauro Agosto, Edmil
Albertone, Alessio Alfier, Cesare Benzi, Annalisa
Bilotta, Riccardo Borgoglio, Nicolò Caridi, Caterina Carrà, Alberto Carraro, Roberto
Conte, Gianluca Cucchi, Dorothee De Lucia, Giuseppe De Lucia, Umbe De Stefani,
Giancarlo Lavezzari, Andrea Marafioti, Vera Mazzarello, Daniele Novella, Vanina
Pareto, Giacomo Pellucchi, Fabio Perfumo, Matteo Piombo, Elena Pola,
Stefano Viviano
venerdì 10 agosto 2012
Ponzone
domenica 22 luglio 2012
Calend'Arco 2012

apri a tutta pagina
RUNNERINO, IL CIONDOLO DI CHI CORRE
Ti piace il Runnerino? visita il sito ufficiale: blog.libero.it/dannygioielli , scopri i prezzi e gli sconti speciali per tutti i runner.
Come acquistare?
Spedizioni in contrasegno in 3gg lavorativi solo e 5,00 di spese.
Acquistare da chi produce è facile e conveniente.
martedì 10 luglio 2012
6^ camminata arzellese
Runnerino & Trailerino
Ti piace il Runnerino? visita il sito ufficiale: http://runnerino.blogspot.it/ , scopri i prezzi e gli sconti speciali per tutti i runner.
Come acquistare?
Spedizioni in contrasegno in 3gg lavorativi spese di spedizione €10 ,00
Acquistare da chi produce è facile e conveniente.
domenica 24 giugno 2012
9° Trofeo S. Giovanni - Bistagno
Runnerino & Trailerino
Ti piace il Runnerino? visita il sito ufficiale: http://runnerino.blogspot.it/ , scopri i prezzi e gli sconti speciali per tutti i runner.
Come acquistare?
Spedizioni in contrasegno in 3gg lavorativi spese di spedizione €10 ,00
Acquistare da chi produce è facile e conveniente.
venerdì 15 giugno 2012
5^ Acqui Classic Run
Ti piace il Runnerino? visita il sito ufficiale: http://runnerino.blogspot.it/ , scopri i prezzi e gli sconti speciali per tutti i runner.
Come acquistare?
Spedizioni in contrasegno in 3gg lavorativi spese di spedizione €10 ,00
Acquistare da chi produce è facile e conveniente.
Etichette:
2012,
Alessandria,
classifiche,
Csi,
Fidal
domenica 13 maggio 2012
38^ Bagnacamisa

Ti piace il Runnerino? visita il sito ufficiale: blog.libero.it/dannygioielli , scopri i prezzi e gli sconti speciali per tutti i runner.
Come acquistare?
Spedizioni in contrasegno in 3gg lavorativi spese di spedizione €10 ,00
Acquistare da chi produce è facile e conveniente.
Iscriviti a:
Post (Atom)








